Artis-Quartett Wien

Peter Schuhmayer primo violino
Johannes Meissl secondo violino
Herbert Kefer viola
Othmar Müller violoncello



Biografia

Nel maggio del 2003 i violinisti e il violista dell'Artis-Quartett decisero di provare per la prima volta a suonare un concerto in piedi.

Rendendosi subito conto e in maniera estremamente chiara dei vantaggi del suonare in piedi, l'Artis-Quartett è ora uno dei pochi quartetti al mondo ad adottare regolarmente questo modo di esecuzione.

Fondato nel 1980, l'Artis-Quartett ha studiato dapprima all'Università della Musica di Vienna, successivamente avendo vinto i conscorsi di Cambridge (1983), Evian, (1984) e Yellow Springs (1985) a avendo conseguito la borsa di studio Friedlander, ha avuto modo di studiare con il prestigioso La Salle Quartet al Conservatorio di Musica dell'Università di Cincinnati.

Nel 1985 l'Artis-Quartett inizia la propria carriera internazionale suonando nelle principali sedi concertisiche e nei principali festival e stagioni di musica da camera in tutto il mondo: Londra, Parigi, New York, Washington, Los Angeles, Tokyo, Osaka, Roma, Venezia, Amsterdam, Rotterdam, Brussels, Zurigo, Berlino, Francoforte, Monaco, Vienna e Salzburg. Inoltre essi si sono anche esibiti a Bangkok, New Delhi, Bombay, Istanbul, Montevideo, Santiago del Cile, Honolulu, le Isole Faroe e Buenos Aires, dove il pubblico entusiasta dei due concerti tenuti al Teatro Colon ha riservato al Quartetto una calorosa e sentita accoglienza.

Tra l'altro, a Vienna, dove i quattro musicisti vivono, il loro annuale ciclo di concerti al prestigioso Wiener Musikverein costituisce sin dal 1988 un evento annuale.

Molto attenti alla produzione contemporanea essi hanno tenuto a battesimo numerose prime esecuzioni di lavori di compositori contemporanei quali: Gottfried v. Einem, Helmut Eder, Thomas Pernes, Richard Dünser, Gerhard E. Winkler, Thomas Larcher, Gerhard Schedl, Haimo Wisser, Wolfgang Kubizek, Harry Pepl e Antonio Pino Vargas.

Momento di punta nella trentennale attività del Quartetto è stato l'invito all'esecuzione dei 23 quartetti di Mozart in una serie di concerti a Tokyo (Suntory Hall) e a Vienna (Musikverein) durante i festeggiamenti per l'anno mozartiano 1991. A questi concerti così la stampa ha reagito: «...questo era finalmente il concerto che ha dato piena soddisfazione alle celebrazioni per l'anniversario mozartiano. Gli altri artisti cercano di imitare Mozart; ma i nostri quattro sanno davvero di che si tratta...» (Jason James/Asahi Evening News/Tokyo ). «...i loro concerti hanno testimoniato che l'Artis-Quartett appartiene alla top class degli ensemble internazionali di musica da camera» (Alexander Arbeiter/Kurier /Vienna).

Un successo analogo si è poi ripetuto all'indomani del ciclo Schubert (1997) che prevedeva l'esecuzione integrale dei Quartetti del musicista viennese. Ciclo tenuto al Concertgebouw di Amsterdam, a Rotterdam (De Doelen) e ancora una volta a Vienna (Musikverein).

L'Artis-Quartett è regolarmente invitato in prestigiosi festival internazionali, tra cui: Salzburger Festspiele, Wiener Festwochen, Schleswig Holstein, Ravinia, Ludwigsburg, Lockenhaus, Turku, Naantali, Gstaad, Prades, Granada, Bournemouth, Rouen, Hong Kong, Paris, Colmar, Schubertiade Feldkirch, Wien Modern, Salzburger Mozartwoche , Carinthischer Sommer, Brucknerfest Linz, Klangbogen Wien, Klangspuren Schwaz etc.

Il Quartetto ha registrato più di 20 dischi per Nimbus Records, Sony Classical, CBS/Sony, Orfeo, Accord e Koch/Schwann. A parte il "classico" repertorio per quartetto d'archi di Mozart, Beethoven Schubert, Brahms, Mendelssohn, Dvorak, Smetana e Schumann la loro discografia include anche opere di Wolf, Webern, Gielen, Schönberg, Weigl e Berg. Le loro registrazioni hanno vinto importanti premi discografici internazionali come il Grand prix international du disque/Academie Charles Cros, il Prix Caecilia, il Diapason d´Or e il Wiener Flötenuhr.

Nel 1997 l'Artis-Quartett è stato insignito del premio "Alexander Zemlinsky", iniziando nello stesso tempo una stretta collaborazione con l'etichetta britannica Nimbus sul compositore austriaco. L'integrale dei quartetti per archi di Alexander Zemlinsky ha immediatamente guadagnato un sensazionale tributo da parte di tutta la critica specializzata internazionale: Diapason d'Or (dicembre 1999), Nomination per il Gramophone Award (1999), Pick of the month (BBC Music Magazine), Choice of the Month (Classic CD), Empfehlung (Klassik Heute), Empfehlung Repertoire (Fono Forum), e Editors Choice (Gramophone).

Nell'ottobre 2000 l'Artis-Quartett ha poi registrato i Quartetti n. 3 & n. 4 di Zemlinsky vincendo in Germania il premio "Echo Klassik 2000": premio assegnato per la migliore registrazione di musica da camera dell'anno dedicata alla musica del XX secolo.

Tra le più recenti registrazioni vanno segnalate un CD con Quartetti (tutti dedicati all'ensemble stesso) di Dünser, Eröd, Wisser and Zipper, un disco con musiche tratte dal Don Giovanni di Mozart in un arrangiamento del 1804 (ORFEO) e un CD con i Quartetti per archi di Ignaz Pleyel.

I membri dell'Artis-Quartett insegnano nelle Università di Vienna e di Graz e tengono masterclass in tutto il mondo.

Il violino di Peter Schumayer è stato costruito nel 2001 da Johann Rombach mentre gli altri membri dell'Artis-Quartett suonano degli strumenti provenienti dalla Collezione della Banca Nazionale Austriaca: Johannes Meissl, un violino di A. Guarneri (1690), Herbert Kefer una viola di G.B.Guadagnini (1784) e Othmar Mueller un violoncello di A. Amati (1573).

Tra i recenti successi della scorsa stagione: la replica del ciclo dei Quartetti Mozartiani per il 250° anniversario della nascita del compositore, e le prestigiose apparizioni ai Festival dello Schleswig Holtstein, Ludwigsburg, Dubrovnik e Prades, e il loro invito al Tokyo International Forum (dove si sono esibiti di fronte a un pubblico di 5000 persone!), e l'invito a suonare per la Library of Congress di Washington.

maggio 2007